Lasciarsi bastare

Lasciarsi bastare

Bisognerebbe accettare che alle volte si sta meglio all’interno di alcune felicità piuttosto che all’interno di altre. Nella quotidianità si è spesso guidati dalla ricerca di una felicità assoluta, la migliore tra tutte quelle possibili.

Tra le verità che so di non sapere però, rientra anche la possibilità dell’esistenza di una felicità per eccellenza: è un’idea reale o piuttosto la felicità di cui abbiamo bisogno si evolve di pari passo con i cambiamenti che affronta la nostra persona?

Ognuno di noi avrà sempre di fronte a sè milioni di vite possibili: ogni decisione che prendiamo, dalla più insignificante alla più importante, ci apre miliardi di percorsi alternativi. La vita è un labirinto in cui decidiamo ogni giorno a quale bivio girare, ma non esiste un filo di Arianna che ci riporti al punto di partenza. Una scelta può davvero fare la differenza e portare ad un esito che non si era nemmeno considerato: tutto questo è disarmante e sorprendente allo stesso tempo.

L’elemento che credo faccia la differenza è piuttosto il fatto che, ad un certo punto, ci sentiamo arrivati: come quando al ristorante si sta mangiando un piatto che dopo la prima forchetta ci ha già conquistati. Ad un tratto arriva lo chef che propone una buonissima specialità, impossibile da perdere.

Ecco credo che ognuno di noi abbia trovato la propria felicità quando ha il desiderio di dire “grazie davvero, ma sono apposto così”. Sappiamo che possa esserci di meglio, ne siamo consapevoli, di sicuro quel piatto proposto dallo chef sarà buonissimo: il fatto è che dopo aver assaggiato quello che é sotto i nostri occhi, vogliamo continuare a mangiarlo. Ci piace così tanto, che anche se dovesse arrivare qualcosa di altrettanto buono o di più buono, non vorremmo comunque rinunciarvi.

Credo valga lo stesso anche per il lavoro, per le persone e con la vita in generale: ad un certo punto si incontra qualcosa o qualcuno, per il quale non siamo più disposti a valutare le ipotesi alternative. Ci sarà sempre dell’altro, ci sarà sempre di meglio, il punto è che non ci importa più.

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata.